Potrebbe non essere solo “dormire male”. Potrebbe essere apnea ostruttiva del sonno.
Un nuovo studio presentato al Congresso Europeo sull’Obesità ha analizzato oltre 20.000 persone con questa condizione. I risultati sono importanti: chi soffre di apnea ostruttiva del sonno ha un rischio maggiore del 71% di eventi cardiovascolari o morte rispetto a chi non ne soffre.
Il 71%. Non è un numero da ignorare.
L’apnea ostruttiva del sonno è caratterizzata da interruzioni ripetute della respirazione durante la notte. Il respiro si blocca, il corpo si sveglia parzialmente per riprendere aria, e il ciclo si ripete. Decine, a volte centinaia di volte a notte. Senza che tu ne sia consapevole.
Il problema? Resta spesso non diagnosticata. Molti convivono con stanchezza cronica, irritabilità, difficoltà di concentrazione, pensando sia normale.
Non lo è.
Lo studio evidenzia anche che chi soffre di apnea ha maggiore incidenza di diabete, ansia e depressione. E utilizza molte più risorse sanitarie: più visite, più ricoveri, più problemi.
La buona notizia? Si può diagnosticare. E si può trattare.
Da Celsus offriamo consulenze specialistiche in Medicina del Sonno. Perché dormire bene non è un lusso: è salute.
Se russi forte, se ti svegli stanco, se il tuo partner ha smesso di dormire con te, forse è il momento di indagare.